Grottammare - Montegiorgio 0-1

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Grottammare: Beni, Orsini (70’ Massi), Valentini, Cameli (60’ Vallorani), Di Antonio, Carminucci, Ioele (82’ Paregiani), Traini, Ludovisi (60’ De Panicis), Iovannisci, D’Angelo. All. Manoni

Montegiorgio: Verdicchio, Donnari, Ruggeri, Omiccioli, Passalacqua, Marini, Zancocchia, Polini, Sbarbati (92’ Silenzi), Albanesi (76’ Sulpizi), Adami. All. Paci

Arbitro: Castelli di Ascoli Piceno

Marcatore: 29’ Albanesi

Ammoniti: 21’ D’Angelo (G); 24’ Di Antonio (G)

Spettatori: 150 circa – Calci d’angolo: 4-4

Recuperi: 0 minuti nel p.t.; 3+1 minuti nel s.t.

Il Grottammare debutta con una sconfitta nel suo undicesimo campionato di Eccellenza al cospetto di un Montegiorgio – messo molto bene in campo da Massimo Paci – che ha cercato sempre di giocare palla a terra nonostante il campo pesante a causa della copiosa pioggia caduta durante la mattina e fino alla metà del primo tempo. Ma se non ci fosse stato l’ennesimo errore difensivo (come uno dei tanti che hanno caratterizzato lo scorso campionato), probabilmente il risultato alla fine sarebbe stato di parità. Nel primo tempo gli uomini di Manoni hanno creato un paio di limpide palle gol, nella ripresa il Montegiorgio ha avuto diverse occasioni per raddoppiare grazie alle praterie che si aprivano con i biancocelesti tutti all’attacco alla ricerca della rete del pareggio. C’è da dire che nella squadra di casa si è sentita molto l’assenza a centrocampo di capitan De Cesare; non che Cameli, il sostituto, abbia giocato male, anzi è stato sicuramente uno dei migliori dei suoi ma in certi frangenti di gioco l’esperienza conta molto di più della bravura. È proprio il centrocampo il reparto in deficit del Grottammare: con De Cesare che ne avrà ancora per 10/15 giorni, con Traini ancora non al meglio della condizione (e comunque i quasi 35 anni sulle spalle si fanno sentire e non potrà reggere tutto il campionato a ritmi alti), i giovani virgulti peccano di esperienza e di quella cattiveria agonistica che in un campionato rognoso come quello di Eccellenza ce n’è bisogno a badilate. Un buon ritocco in questo reparto a nostro avviso potrebbe aprire alla società del presidente Merli obiettivi diversi da una semplice salvezza. Il Montegiorgio, checché ne dica mister Paci, ha invece un organico che può puntare alla vittoria finale: in difesa il portiere Verdicchio, Passalacqua, Marini e l’ex Ruggeri (21 presenze nel 2011-12 con il Grottammare) sono una sicurezza; a centrocampo l’esperienza e la bravura di Omiccioli – che fa girare molto bene la palla (un centrocampista con le sue caratteristiche farebbe molto comodo a Manoni) – fanno rendere al meglio anche Polini ed il giovane, ma davvero in gamba, Albanesi; in attacco Zancocchia, Adami e Sbarbati sono sempre uno spauracchio per chiunque. Forse ha una panchina un po’ troppo giovane, tanto che mister Paci non ha approfittato della novità di quest’anno ossia i 5 cambi consentiti: ha sostituito solo il giovane Albanesi ormai stremato e Sbarbati nei minuti di recupero, sicuramente per perdere tempo.

Passiamo alla cronaca: al 5’ D’Angelo (oggi un po’ sottotono, probabilmente condizionato dall’ammonizione rimediata molto presto per un tipo di fallo che, in altre circostanze, l’arbitro non ha sanzionato con lo stesso metodo) batte una punizione a sorpresa sulla fascia sinistra per Ioele che si accentra e, appena dentro l’area, di destro spara a rete ma un avversario – sulla traiettoria – devia in angolo; dalla bandierina Iovannisci mette in mezzo una palla “avvelenata”, Verdicchio esce a vuoto e Valentini, forse sorpreso dal regalo, di testa a porta vuota mette incredibilmente fuori; al 10’ un errore in disimpegno di Carminucci permette a Sbarbati di involarsi sulla fascia sinistra e mettere in mezzo un invitante pallone ma non trova nessun compagno all’appuntamento. Dopo le due uniche ammonizioni ravvicinate (giusta quella a Di Antonio), al 26’ Traini raccoglie un pallone vagante al limite dell’area ma il suo tiro è telefonato ed il numero uno rossoblu non ha difficoltà a bloccare. Tre minuti dopo il gol partita: il Montegiorgio riparte in contropiede sulla fascia sinistra, Orsini è in vantaggio sugli avversari ma pressato, anziché liberarsi della palla anche in fallo laterale, appoggia a Beni appostato fuori dall’area ma il suo passaggio è troppo corto; ne approfitta Albanesi che, eludendo anche il rientro di Carminucci, piazza la palla nell’angolino basso dove il numero uno di casa – nel frattempo rientrato in porta – non può arrivare. È l’unico errore di tutta la partita del giovane Orsini, classe 1998, arrivato in prestito dalla Sambenedettese dopo il buon campionato di Promozione dello scorso anno con la Nuova Sangiorgese. Ma che purtroppo è costato molto caro. Il Grottammare prova a rialzarsi subito e al 34’ conquista una punizione da posizione favorevole, qualche metro fuori dall’area di rigore: sabato scorso da quella posizione D’Angelo ha siglato il raddoppio in Coppa Italia a Porto Sant’Elpidio; non si capisce come mai questa volta il ventisettenne castoranese si defila e fa tirare a Iovannisci. Il risultato è da dimenticare e dopo questa azione non succede più nulla fino al riposo.

La ripresa comincia con il Montegiorgio che vuole chiudere subito la pratica: al 46’ Polini recupera una palla sulla fascia sinistra, conquista caparbiamente il fondo e rimette al centro un delizioso assist per Sbarbati che da buona posizione tira alto. Rispondono subito i biancocelesti: al 49’ Valentini sgroppa sulla fascia sinistra e mette in mezzo un ottimo cross, Iovannisci si coordina e, sempre di sinistro, gira in semirovesciata: il pallone finisce di un niente fuori. Sarebbe stato un eurogol. Il campo pesante comincia a farsi sentire sulle gambe dei giocatori ed il gioco non è più fluido, si va avanti con palle lunghe dalla difesa per gli attaccanti. Al 54’ Adami raccoglie fuori area un batti e ribatti, ma il suo tiro è facile preda di Beni. Quattro minuti dopo è invece Cameli, dalla parte opposta, a mettere in mezzo un perfetto pallone sulla testa di Ludovisi a pochi metri dalla linea di porta: l’urlo di gioia dei tifosi grottammaresi rimane però strozzato in gola perché il colpo di “cabeza” del nostro bomber finisce preciso preciso nelle braccia di Verdicchio. Qualche anno fa il buon Dario questi gol non li sbagliava! Al 72’ Albanesi batte una punizione: fintando un tiro in porta dalla lunga distanza, mette in realtà in moto Adami inseritosi tra i due difensori centrali ma la sua girata davanti a Beni finisce alta. Dopo una serie di cambi, il Grottammare si butta tutto in avanti lasciando ampi spazi ai montegiorgesi; infatti le ultime due azioni della partita sono di marca rossoblu con Adami sempre protagonista. La prima al 79’: va via in dribbling sulla fascia destra, sul fondo mette in mezzo, con Beni superato ci pensa Valentini a sbrogliare la matassa proprio mentre sopraggiungeva un avversario; all’88 sempre lui (anni fa, quando il Grottammare era in Serie D, fece la preparazione con la squadra dell’ex presidente Pignotti, ma poi non fu ingaggiato) semina il panico sulla fascia, rientra ma questa volta decide di fare tutto da solo: il suo tiro a giro sbatte però contro la traversa e torna in campo. Di fatto finisce qui la partita. Il Grottammare ne esce con l’amaro in bocca perché con un po’ più di attenzione difensiva poteva quanto meno portare a casa il pareggio. Come detto, l’assenza di De Cesare si è fatta sentire; inoltre ci ha lasciati un po’ perplessi l’iniziale esclusione di Vallorani, uno che sarebbe titolare in qualsiasi altra squadra. Comunque siamo solo all’inizio del campionato, quindi tempo per recuperare ce n’è. A cominciare da sabato prossimo nella trasferta a Marina di Montemarciano.

Con questa vittoria, invece, il Montegiorgio pareggia perfettamente i conti nel personale “score” contro il Grottammare: in 27 partite (la prima il 16 novembre 1958) sono infatti 9 le vittorie per parte e 9 i pareggi, con 29 reti fatte dai rossoblu e altrettante dai biancocelesti.

COMMENTI

Manolo Manoni (Grottammare)

Un debutto amaro anche perché abbiamo preso gol da un nostro errore difensivo. È ovvio che le aspettative erano di partire in maniera diversa come risultato, però io la mia squadra l’ho vista bene. Nessun dramma, questa sconfitta ci deve aiutare a crescere, come collettivo possiamo e dobbiamo dare di più, e cercheremo di andarci a riprendere la prossima partita quello che oggi abbiamo lasciato sul nostro campo. Il Montegiorgio è un’ottima squadra, molto fisica, che su un campo pesante si è trovata meglio.

Massimo Paci (Montegiorgio)

Sono molto contento per la vittoria, anche perché giocavamo contro una buona squadra ricca di individualità, ma per gli aspetti tecnico-tattici dobbiamo invece migliorare. Ho un gruppo nuovo che ha iniziato a lavorare assieme da poco più di un mese, le vittorie sicuramente aiutano a portare entusiasmo. Il nostro obiettivo dichiarato è fare un punto in più dello scorso anno, non so come mai ci danno per favoriti, credo che siano altre le società che giocheranno per vincere il campionato.

Michele Rossi

Testo © dell’Autore e dell’Editore

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