Coppa Italia: Grottammare - Porto Sant'Elpidio 1-1

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GROTTAMMARE –  Per il retour match di Coppa Italia allo stadio “Pirani”, Grottammare e Porto Sant’Elpidio hanno dato vita ad una partita piacevole, giocata a viso aperto, senza troppi tatticismi, contemplata da un bel sole e dal terreno di gioco in ottime condizioni che ha permesso ai giocatori più tecnici di mettere in mostra le proprie virtù. Con l’esito finale più o meno scontato, visto che all’andata si erano imposti i biancocelesti per 2-0 grazie alle reti di Iovannisci da calcio d’angolo e di D’Angelo su punizione, i mister Manoni e Cuccù hanno messo in campo due squadre molto giovani, con sei under per parte (il Porto Sant’Elpidio addirittura con quattro classe 2000).

Un modo per far mettere loro minuti nelle gambe e acquisire esperienza che tornerà utile nel prosieguo del campionato. Nel Grottammare addirittura il più anziano in campo al fischio iniziale era Andrea Carminucci, del 1995 (ventidue anni), per l’occasione capitano. E Manolo Manoni sicuramente ha avuto le risposte che cercava dagli under, compresi i panchinari subentrati nel corso della partita, visto che tutti si sono comportati davvero molto bene. È un bel gruppo, che può sicuramente crescere e che, speriamo, possa far divertire il pubblico e riaccendere quell’entusiasmo in città che, ai tempi della promozione in Serie D, faceva convogliare allo stadio più di mille persone a partita. I numeri ci sono, ora sta a loro metterli in mostra e cominciare a fare i risultati che contano, a partire dalla prossima partita contro il Marina per la seconda giornata di campionato.

Passiamo alla cronaca: parte forte il Grottammare e già al 1’ un’ottima intuizione di Iovannisci permette a Vallorani di presentarsi in area a tu per tu con il portiere ma si allunga troppo la sfera e Ciccarelli lo anticipa; al 7’ risponde il Porto Sant’Elpidio con Cimadamore che raccoglie una palla fuori area ma la sua conclusione è alta. Al 13’ perfetto contropiede del Grottammare con De Panicis che fa tutto da solo sulla fascia sinistra, rientra e con un tiro a giro di destro colpisce l’incrocio dei pali con il portiere battuto: se la palla fosse entrata, sarebbe stato davvero un eurogol. Sessanta secondi dopo, triangolazione Vallorani-De Panicis-Vallorani con quest’ultimo che mette in mezzo un pericoloso pallone ma nessun compagno è attento e la difesa ospite, anche se con affanno, libera.

Al 26’ Ionni (un ex, assieme a Nicolosi) batte velocemente una punizione da centrocampo per Cingolani il quale, appena dentro l’area, al momento del tiro viene contratto in angolo da Carminucci. Passano due minuti ed il Grottammare va in vantaggio: Iovannisci si esibisce in uno dei suoi soliti slalom con la palla attaccata al piede, rientra dalla fascia destra verso il centro e poi “imbuca” per Paregiani inseritosi molto bene il quale batte il portiere in uscita. Per il classe ’99 di proprietà della Sambenedettese è la prima rete in una gara che conta e gli auguriamo di cuore che sia la prima di una serie.

Il Porto Sant’Elpidio non ci sta e al 31’ conquista una punizione dal limite, da ottima posizione, ma il tiro di Cimadamore s’infrange sulla barriera. Al 37’ il quasi quarantenne Mengo dalla difesa lancia lungo per Belletti, il quale controlla e tira di prima intenzione ma la sua conclusione è alta. Un minuto dopo è Cameli a servire lungo Paregiani sulla fascia destra, controllo e passaggio all’indietro per l’accorrente Orsini ma anche in questo caso il tiro è da dimenticare. Finisce qui il primo tempo.

Nella ripresa è ancora il Grottammare a comandare il gioco ed al 49’ viene imbastita un’altra spettacolare azione: da De Panicis a Paregiani a Vallorani tutto di prima, molto bello, ma la conclusione del classe ’96 oggi schierato a centrocampo termina fuori. Due minuti dopo è invece Cimadamore che recupera palla fuori area, si smarca, carica il tiro che però non “parte” e Pirozzi para facile. Dopo cinque sostituzioni in otto minuti, al 64’ Cameli (molto bravo anche oggi, si sta riprendendo bene dall’infortunio che lo scorso anno lo ha un po’ limitato) dalla sinistra vede libero dalla parte opposta D’Angelo e lo serve con un ottimo cross ma il forte tiro al volo di quest’ultimo, da buona posizione, finisce fuori vicino alla bandierina del corner!

Quando meno te lo aspetti, arriva il pareggio del Porto sant’Elpidio: è il 68’ e Brunelli batte un angolo, sul primo palo Nicolosi allunga di testa all’indietro, sul secondo palo sbuca il neo entrato Guadalupi che di piatto non ha difficoltà ad infilare Pirozzi. Gli ospiti forse ci credono nella grande rimonta, alzano un po’ il baricentro prestando i fianchi alle veloci ripartenze dei grottammaresi: al 77’ Mengo, pressato da De Panicis, sbaglia il retropassaggio al portiere, si avventa sul pallone Ludovisi (il cobra di Velletri) il quale scarta anche l’estremo difensore ospite e appoggia la palla… fuori! Un errore così pacchiano da un bomber esperto come lui non ce lo saremmo mai aspettato.

Il detto dice “non c’è due senza tre”, quindi dopo gli errori di oggi e di domenica scorsa contro il Montegiorgio, speriamo di essere smentiti sabato prossimo a Marina, augurandoci che il buon Dario torni a “timbrare” il cartellino come ha sempre fatto fin da quando era ragazzino. Due minuti dopo i giovani difensori del Grottammare “cincischiano” un po’ troppo nel disimpegno, Marziali ruba palla, vede Pirozzi fuori dai pali e tenta un pallonetto: il numero uno biancoceleste è reattivo e con un colpo di reni riesce a smanacciare, poi Vallorani spazza l’area prima che il cuoio entri in porta.

Nel capovolgimento di fronte, lunga galoppata di De Panicis il quale serve Ludovisi al limite dell’area ma il suo tiro finisce alto. Al 90’, in un batti e ribatti in area, Ludovisi si fa respingere il tiro da Ciccarelli in uscita bassa, la palla schizza fuori e viene recuperata da D’Angelo sulla destra il quale si esibisce in un dribbling secco con tiro, ma il numero uno ospite para di nuovo. L’ultima occasione della partita, al 94’, è ancora del Grottammare: in contropiede va via De Panicis, serve largo sulla sinistra in velocità D’Angelo il quale arriva fino al vertice dell’area piccola e, invece di servire Ludovisi solo al centro, spara in porta con la palla che colpisce il palo esterno e finisce fuori.

Il Grottammare, quindi, passa il primo turno di Coppa Italia (erano un bel po’ di anni che non succedeva!) ed ora aspetta la vincente tra Porto d’Ascoli e Ciabbino.

Grottammare: Pirozzi, Orsini (65’ Vagnoni), Avellino (54’ D’Angelo), Massi, Belleggia, Carminucci, Cameli (65’ Vespasiani), Vallorani, Paregiani (74’ Liberati), Iovannisci (62’ Ludovisi), De Panicis. All. Manoni

Porto Sant’Elpidio: Ciccarelli, Balestra, Nicolosi, Ionni (62’ Guadalupi), Cognigni, Mengo, Brunelli, Marziali (80’ D’Ambrogio), Cingolani (46’ Marozzi), Belletti (62’ Divisi), Cimadamore (62’ Vesprini). All. Cuccù

Arbitro: Marchei di Ascoli Piceno

Marcatori: 28’ Paregiani (G); 68’ Guadalupi (P)

Ammoniti: 23’ Mengo (P); 27’ Marziali (P)

Spettatori: 80 circa – Calci d’angolo: 2-2

Recuperi: 0 minuti nel p.t.; 5 minuti nel s.t.

COMMENTI

Manolo Manoni (Grottammare)

Ho voluto dare spazio a quei ragazzi che finora hanno giocato meno e sono molto contento del loro comportamento, non hanno sbagliato il modo di affrontare questo incontro. Sono solo contrariato per il calo di concentrazione che c’è stato nel secondo tempo dove abbiamo subito un po’ troppo gli avversari, sbagliando dei facili appoggi. È stata comunque una buona partita che ci permette di andare a giocare sereni a Marina di Montemarciano sabato prossimo per cercare di riprenderci i punti lasciati in casa col Montegiorgio.

Stefano Cuccù (Porto Sant’Elpidio)

L’incontro era segnato dal risultato dell’andata per cui ho messo volutamente molti giovani in campo per capire meglio chi è in grado di giocare in una categoria difficile come l’Eccellenza. Mi sono fatto un’idea ed ora ci ributtiamo sul campionato sperando di poter recuperare quanto prima gli infortunati.

Michele Rossi

Testo © dell’Autore e dell’Editore

Foto di Andrea Colò



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