Grottammare - Loreto 3-1

Esultanza iova


Grottammare: Beni, Orsini, Vallorani, Palladini, Di Antonio, Carminucci, Cameli (61’ Paregiani), Traini, D’Angelo, Iovannisci (82’ Belleggia), De Panicis (78’ Ioele). All. Manoni

Loreto: Tomba, Ciminari, Alessandrini, Arcolai, Maruzzella, Camilletti, Brugiapaglia, Moriconi A., Streccioni, Agostinelli (61’ Garbuglia), Balloni (86’ Petrini). All. Moriconi F.

Arbitro: Vai di Jesi

Marcatori: 8’ Iovannisci (G); 9’ Streccioni (L); 72’ D’Angelo (G); 92’ Traini (G)

Ammoniti: 4’ Vallorani (G); 28’ Palladini (G); 38’ Moriconi A. (L); 68’ Camilletti (L); 72’ D’Angelo (G)

Spettatori: 150 circa – Calci d’angolo: 5-3 per il Grottammare

Recuperi: 1 minuto nel p.t.; 4 minuti nel s.t.

Un gran bel Grottammare, trascinato dal funambolo Gianmarco Iovannisci in forma strepitosa, liquida la pratica Loreto e si porta a 6 punti in tre partite, in una posizione più consona alle potenzialità della squadra. Il giovane talento ex Atalanta ha fatto letteralmente impazzire il suo diretto marcatore, soprattutto nel primo tempo, tanto che nella ripresa mister Moriconi ha dovuto indietreggiare dal centrocampo Brugiapaglia per contenere le sue sfuriate. Ma tutta la squadra ha giocato davvero bene, nonostante le assenze di Ludovisi (squalificato), capitan De Cesare, Valentini e Cocci (infortunati), che hanno costretto Manoni a portarsi in panchina tutti under, compreso il classe 2000 Vespasiani. Molto positivo anche il debutto da titolare dell’under Alessio Palladini, figlio dell’ex mister della Sambenedettese Ottavio: può giocare sia da mediano basso che da mezzala pura, trova sempre la migliore posizione in campo e gioca spesso la palla di prima sia con il destro che con il sinistro: insomma, lui e Daniele Orsini (anche oggi ottima la sua prestazione) saranno due under che potranno fare davvero la differenza. I biancocelesti hanno creato molte occasioni, segnando tre reti e sfiorandone almeno altrettante che solo la bravura di Tomba (i grottammaresi ancora ricordano le parate strepitose che fece lo scorso anno) e un po’ di sfortuna hanno impedito che diventassero gol. Questa è una squadra che ha un’anima, gioca palla a terra con idee interessanti che esaltano la velocità dei suoi esterni alti e crea molte occasioni da rete: insomma, dopo molti anni si torna finalmente a vedere al “Pirani” il bel calcio e speriamo che gli sforzi dei ragazzi siano premiati quanto prima da un pubblico più numeroso. Se lo meritano davvero.

Passiamo all’incontro: parte forte il Grottammare che al 3’, con Traini, sfiora la marcatura: il suo tiro da appena fuori area è indirizzato al sette ma Tomba si conferma il buon portiere che tutti conosciamo e devia in angolo. Passano cinque minuti e gli uomini di Manoni vanno in vantaggio: Traini imbecca Iovannisci sulla fascia destra, in velocità il giocoliere sambenedettese semina tutti ed entra in area, finta il cross per D’Angelo al centro dell’area e dalla linea di fondo inventa un tiro di sinistro che batte il portiere lauretano sul palo più lungo: davvero un gran bel gol che galvanizza il numero 10 biancoceleste. Non passa neanche un minuto che i gialloverdi pervengono al pareggio: probabilmente i giovani di casa mentalmente stanno ancora festeggiando e lasciano arrivare – senza contrastare – un pallone al centro dell’area dove Streccioni, solo soletto, ha tutto il tempo di controllarlo, girarsi e piazzare la palla dove Beni non può arrivare. Il Grottammare si ributta a testa bassa in avanti: all’11’ Iovannisci batte un angolo, Traini svetta bene di testa ma la sua girata termina fuori. Al 14’ ancora uno show di Iovannisci, davvero imprendibile, che dopo un prolungato slalom serve a D’Angelo un pallone d’oro ma il suo tiro s’infrange addosso a Tomba in uscita bassa; al 19’ è invece De Panicis che vince un contrasto a centrocampo e s’invola verso la porta ma la sua botta, scoccata appena fuori dall’area, termina di poco alta. Al 25’ si riaffaccia in avanti il Loreto: Balloni serve un ottimo pallone all’indietro per Agostinelli il cui tiro a botta sicura è ribattuto con i piedi da Beni. Al 33’ l’arbitro Vai di Jesi, nonostante la buona posizione, non si avvede di una clamorosa respinta di braccio di un difensore lauretano su tiro dal limite di Iovannisci indirizzato nello specchio della porta; sull’operato del direttore di gara possiamo dire che la sua prestazione, a nostro avviso, è stata negativa: spesso lontano dall’azione di gioco, non ha usato lo stesso metro di valutazione nei falli e, soprattutto, nelle ammonizioni, distribuendo cartellini gialli un po’ a vanvera, penalizzando un po’ troppo i padroni di casa. Vallorani è stato addirittura ammonito dopo quattro minuti di gioco per un normale contrasto di gioco a centrocampo e poi, falli ben più gravi, ed in alcuni casi anche cattivi, non sono stati invece rilevati. Poi il fallo di mani non visto (volutamente?) ha rischiato di incattivire la partita; per fortuna così non è stato solo per la grande professionalità dei ventidue in campo. Torniamo alla cronaca: al 36’ un lancio lungo dalla difesa trova Balloni solo sulla fascia destra con Beni troppo avanzato il quale viene superato in velocità dal numero 11 gialloverde ma il suo tiro a porta vuota, da posizione defilata e distante (davanti alla propria panchina), termina abbondantemente fuori. Passata la paura, il Grottammare riprende a macinare gioco con il suo uomo più in forma: al 44’ Iovannisci conquista una punizione all’altezza del vertice destro dell’area; il suo tiro, alla Mariolino Corso (a foglia morta), è perfetto nell’angolino basso alla sinistra di Tomba ma il portiere del Loreto ci arriva e respinge con qualche difficoltà. Passa un minuto e Iovannisci, ancora lui, semina il panico sulla fascia destra, entra in area e, con una perfetta rabona, mette al centro ma De Panicis e D’Angelo sono troppo avanti; dalle retrovie arriva Vallorani che però non trova la giusta coordinazione e la sua conclusione termina alta. Finisce qui il primo tempo giocato a ritmi davvero alti, su un campo in perfette condizioni di gioco.

Nella ripresa, ovviamente, il ritmo scende e per vedere un’azione da rete bisogna aspettare il 65’: Iovannisci batte uno dei suoi soliti corner tagliati che sono davvero difficili da gestire, si forma una mischia in area e dopo un batti e ribatti la palla finisce in rete: esultano i giocatori del Grottammare ma il mediocre Vai annulla, non si è capito per quale motivo (pare che non lo abbia saputo dire neanche ai giocatori di casa). Al 72’, però, il Grottammare torna in vantaggio: De Panicis parte in velocità sulla fascia sinistra, salta un paio di avversari, ma viene fermato al limite, la palla schizza a Traini – che aveva seguito l’azione – il quale l’appoggia all’accorrente D’Angelo che, centralmente, piazza una forte botta all’angolino alla sinistra di Tomba disteso invano in tuffo. Era da un po’ che Ivan ci provava a segnare, ma non riusciva mai a trovare lo specchio della porta. La sua gioia è tanta che si toglie la maglietta e viene, giustamente, ammonito: è il caso che la società lo redarguisca a dovere perché questi sono cartellini gialli che vanno evitati e che alla lunga possono pesare. Ora la stanchezza comincia a sentirsi da ambo le parti, le squadre sono allungate e si assiste a continui lanci lunghi dalla difesa che tagliano il centrocampo; al 78’ un’azione prolungata del Loreto porta alla fine il neo entrato Garbuglia al tiro in diagonale ma la sua conclusione si infrange fuori. Capovolgimento di fronte e Traini, dalla destra, mette dentro un pericoloso cross che Arcolai devia verso la sua porta di coscia: per sua fortuna Tomba è pronto e para. Negli ultimi minuti di gioco il Loreto prova il tutto per tutto e al 90’ dalla sinistra Brugiapaglia mette in mezzo un bel pallone ma la girata di testa di Camilletti termina fuori. In pieno recupero, al 92’, il Grottammare piazza il tris: in pressing centrale D’Angelo ruba palla ad Arcolai, supera anche il portiere ma è troppo defilato per tentare il tiro in porta, l’appoggia quindi di tacco all’accorrente Paregiani, Tomba riesce a respingere la sua conclusione ma nulla può sulla ribattuta in rete di Traini. È l’apoteosi, il giusto risultato di una partita dominata dai padroni di casa, come confermerà alla fine anche lo sportivo mister del Loreto Francesco Moriconi.

COMMENTI

Manolo Manoni (Grottammare)

Nonostante l’ultimo posto in classifica a zero punti, sapevamo di affrontare comunque sia una squadra forte, di categoria, che nei precedenti due campionati di Eccellenza ha dimostrato il suo valore e che saprà comunque venire fuori dalla situazione in cui si trova. Per noi è una vittoria che vale doppio perché dà seguito ai tre punti conquistati otto giorni fa a Montemarciano. Avevo chiesto ai miei ragazzi una partita di spessore, l’hanno fatta e sono estremamente contento della loro prestazione. Ora bisogna continuare così.

Francesco Moriconi (Loreto)

È innegabile che ci siano delle difficoltà, perché abbiamo iniziato tardi la preparazione, sta a me cercare di risolverle; sul piano fisico stiamo crescendo, ora dobbiamo trovare un equilibrio in mezzo al campo. Il primo tempo lo abbiamo giocato discretamente bene, nella ripresa ci siamo disuniti. Io sono comunque tranquillo, siamo solo all’inizio e tempo per recuperare ce n’è. Comunque il Grottammare ha meritato la vittoria.

Michele Rossi

Testo © dell’Autore e dell’Editore

Nella foto © di Enrico Tassotti, i giocatori del Grottammare esultano alla strepitosa rete di Iovannisci

https://www.tmnotizie.com/iovannisci-dangelo-traini-grottammare-festa/

 

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