Grottammare - Camerano 1-0

 

Il Grottammare batte il Camerano e vola al secondo posto


PortiereBeniet0386

 Grottammare: Beni, Orsini (75’ Belleggia), Valentini, Palladini (85’ Ioele), Di Antonio, Carminucci, D’Angelo, De Cesare, Ludovisi (75’ Vallorani), Traini (80’ Cameli), Iovannisci (62’ De Panicis). All. Manoni

Camerano: Lombardi, Bellucci (86’ Trucchia), Stella (59’ Santini), Santoni, Savini, Polzonetti, Marchionne (77’ Giulietti), Polenta (73’ Defendi), Donzelli, Biondi (85’ Principi), Taddei. All. Montenovo

Arbitro: Santucci di Jesi

Marcatore: 29’ Ludovisi (G)

Ammoniti: 37’ Stella (C); 62’ Polzonetti (C); 63’ Donzelli (C); 90’ Santoni; 92’ Vallorani (G)

Espulso: 94’ Santini (C)

Spettatori: 150 circa – Calci d’angolo: 7-5 per il Camerano

Recuperi: 1 minuto nel p.t.; 5 minuti nel s.t.

Anche se con molta sofferenza, il Grottammare riesce a portare a casa una vittoria importantissima che lo proietta al secondo posto solitario in classifica dietro la battistrada Montegiorgio, a punteggio pieno dopo cinque partite. È bastato il gol del “vecio” Ludovisi – che si è fatto trovare pronto sul cross di Orsini e l’intelligente velo di Iovannisci – per regalare ai tifosi tre punti “pesanti” contro un Camerano che, comunque, ha dimostrato – nonostante la sconfitta – di essere davvero un’ottima squadra che dirà la sua fino alla fine. Nonostante il mister Manoni, giustamente, vuole tenere il profilo basso, quella entrante sarà una settimana importante che proietta i biancocelesti verso il doppio derby contro il Porto d’Ascoli, prima in campionato e poi – mercoledì 18 – nel ritorno di Coppa Italia valevole per un posto in semifinale. Un derby particolarmente sentito in Riviera che potrebbe dire molto sul prosieguo del torneo di entrambe le squadre. Il Grottammare, sceso in campo con un’insolita divisa tutta nera, oggi non ha avuto quella brillantezza mostrata sia contro il Montegiorgio che quindici giorni dopo contro il Loreto; a parziale giustificazione, si possono mettere le non perfette condizioni fisiche di Iovannisci e Carminucci, entrambi febbricitanti. È riuscito, comunque, con grande spirito di sacrificio e molta sofferenza a tenere inviolata la porta difesa da Alessandro Beni (per lui oggi centesima presenza in campionato con la maglia biancoceleste, compreso lo spareggio contro la Forsempronese: complimenti!). Il Camerano, dal canto suo, ha giocato una buona partita, chiudendo nella ripresa il Grottammare nella propria metà campo, pur tuttavia non riuscendo ad impensierire più di tanto il portierone di casa; è arrivato molte volte al tiro, ma quasi tutti non hanno inquadrato lo specchio della porta. E su questo aspetto dovrà lavorare il mister Montenovo, ossia far diventare più cinici i propri attaccanti. Per il resto, la mancanza di Mattia Santoni si è sicuramente sentita, così come quelle di Defendi e Giulietti, acciaccati, che sono entrati solo a partita in corso per cercare di raddrizzare il risultato. Tra i padroni di casa, invece, buone le prove di Valentini, Traini, D’Angelo e soprattutto Ludovisi: oltre al gol, il trentaseienne di Velletri ha corso, rincorso, lottato su ogni pallone e fatto a “sportellate” con il diretto marcatore, segno che è in forma e che vuole vincere la scommessa che ha fatto con alcuni dirigenti…

Passiamo alla cronaca: il Camerano parte subito forte e nel giro di sessanta secondi dal via va per due volte al tiro, prima con Francesco Polenta (l’ex di turno, protagonista con il Grottammare in due campionati di Serie D, nel 2007-08 e l’anno successivo) respinto da Beni e poi con Donzelli, a lato. Al 7’ Ludovisi riconquista una palla appena fuori dall’area e tira di prima intenzione ma anche la sua conclusione termina fuori. Al 13’, a seguito di una punizione, la palla perviene a Biondi che l’appoggia all’occorrente Santoni: il tiro del difensore termina alto. Due minuti dopo, Biondi e Santoni si mettono ancora in vista: il primo batte un corner molto tagliato, il secondo svetta di testa ma Beni con un colpo di reni riesce a sventare il pericolo deviando ancora in angolo. È la prima vera occasione della partita. Anche se le due squadre sono speculari (4-3-3), il Camerano domina a centrocampo e gli uomini di Manoni fanno fatica ad innescare Iovannisci, anche perché ben controllato da Stella. Al 19’, comunque, il giovane esterno di casa si conquista una punizione fuori dall’area, spostata verso destra: da mancino puro ci si aspetta un suo tiro, invece a partire è Traini che piazza la palla nell’angolino basso alla sinistra di Lombardi che compie il miracolo e devia in angolo. Il conseguente corner viene battuto da Iovannisci che pesca sul secondo palo De Cesare, ma il colpo di testa del capitano è lento ed il portiere ospite para senza difficoltà. Al 29’ la svolta della partita: il Grottammare sfonda sulla sinistra, D’Angelo innesca Orsini che va al cross, al centro dell’area Iovannisci attira su di sé due difensori, fa velo e libera Ludovisi solo soletto al centro dell’area, il quale non deve fare altro che stoppare e tirare indisturbato verso la porta con Lombardi che nulla può. È il secondo centro per il bomber di casa in questo campionato, il 76° in maglia biancoceleste. Al 36’ Iovannisci s’incarica di battere una punizione da posizione molto defilata, quasi sulla linea del fallo laterale: ci si aspetta un cross al centro, invece tira direttamente in porta sul primo palo, anche in questo caso Lombardi è molto reattivo e devia in angolo. Tre minuti dopo, l’ultima occasione del primo tempo: dopo un batti e ribatti al limite dell’area, Donzelli calcia di prima intenzione ma Beni è in traiettoria e para senza problemi. Anche se il Camerano ha dominato a centrocampo, il Grottammare – oltre alla rete – ha legittimato il vantaggio con due belle punizioni su cui si è opposto da gran campione Lombardi.

Nella ripresa cambia, ovviamente, la musica: gli ospiti non ci stanno a perdere e chiudono i padroni di casa nella propria metà campo. Sulla fascia destra il giovane Marchionne diventa un problema per Orsini che non riesce a contenere le sue folate e proprio da quella fascia arrivano i pericoli più seri: al 48’ il numero sette gialloblu va via in velocità, arrivato sul fondo appoggia all’indietro per Donzelli che tira alto; un minuto dopo, ancora Marchionne ruba palla ad Orsini, serve l’occorrente Polenta ma il risultato è lo stesso di un minuto prima: palla alta. Al 56’ il protagonista è ancora Marchionne (classe 1998, davvero interessante questo ragazzo): supera il suo diretto avversario e serve a Polzonetti un ottimo pallone, ma la conclusione di quest’ultimo ad incrociare termina a lato non di molto. Al 58’ D’Angelo rompe l’assedio del Camerano, vince un rimpallo e va via in contropiede, arrivato sul fondo mette in mezzo ma Lombardi ci mette una pezza. Il susseguente angolo viene battuto dallo stesso D’Angelo, Traini gira di testa di poco alto. Al 67’ ancora Marchionne si propone sulla fascia destra, mette all’indietro per Donzelli ma la sua conclusione è, ancora una volta, alta. Due minuti dopo, dalla parte opposta, è invece De Cesare ad immolarsi per controbattere in angolo il tiro di Polzonetti, favorito da un rimpallo. Comincia il valzer delle sostituzioni (quest’anno con 5 cambi a testa le partite non finiscono più!) ed il gioco viene continuamente spezzettato. Non succede più nulla fino al 91’ quando De Cesare tocca una punizione per D’Angelo il cui tiro viene parato senza difficoltà da Lombardi. Due minuti dopo, con tutto il Camerano sbilanciato in avanti, parte un nuovo contropiede del Grottammare con D’Angelo che lancia sulla destra De Panicis il quale davanti al portiere, invece di tirare, appoggia di nuovo all’occorrente D’Angelo che viene però anticipato da un avversario. La partita finisce con l’espulsione di Santini per il classico fallo di frustrazione. Buono l’arbitraggio.

COMMENTI

Manolo Manoni (Grottammare)

Oggi abbiamo conquistato tre punti importanti contro una squadra ottima e ben organizzata, che ci ha dato filo da torcere. Credo che il primo tempo lo abbiamo giocato bene, meritando il vantaggio. Poi nella ripresa loro sono venuti fuori, ci hanno chiusi ed abbiamo sofferto un po’. Una squadra che vuole fare bene, ambire a posizioni importanti, deve sapere anche soffrire e noi lo abbiamo fatto. Personalmente non guardo la classifica, noi stiamo facendo un percorso di crescita e mi interessa di più questo aspetto. Fra qualche mese vedremo a che punto ci troviamo e ne trarremo le conclusioni.

Luca Montenovo (Camerano)

Sono molto rammaricato per la sconfitta perché tornare a casa senza neanche un punto dopo aver creato molte palle gol, soprattutto nella ripresa, mi fa molto arrabbiare. Oggi abbiamo giocato contro una buona squadra ma sono un po’ di partite che non raccogliamo per quanto produciamo. Certo le assenze erano importanti, ma non dobbiamo trovare degli alibi perché comunque i sostituiti hanno giocato bene: noi dobbiamo solo svegliarci perché le palle bisogna buttarle dentro.

Michele Rossi

Testo © dell’Autore e dell’Editore

Nella foto © di Enrico Tassotti, il portiere Alessandro Beni, oggi alla centesima presenza con il Grottammare

https://www.tmnotizie.com/grottammare-batte-camerano-vola-al-secondo-posto/

 

You are here Home