Intervista al Ds Giuseppe Cocci

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Sei soddisfatto del cammino del Grottammare fino a questo punto?

Secondo me fino ad oggi stiamo facendo un ottimo campionato. Fin dal mese di giugno, il mister ed io ci siamo messi a tavolino per costruire questa squadra in base alle sue esigenze. Abbiamo confermato gran parte dell'organico dello scorso anno. Nonostante la salvezza raggiunta all'ultimo minuto dello spareggio col Fossombrone, eravamo convinti che quella squadra potesse fare un buon campionato quest'anno. Oggi siamo in zona play-off, siamo contenti per i ragazzi e siamo soddisfatti. Se proprio dovessi andare a cercare qualche difetto, direi che abbiamo perso 3 o 4 punti lungo il percorso. Contro il Tolentino abbiamo fatto harakiri ma ci è servito da lezione perchè poi abbiamo inanellato 3 risultati utili consecutivi. Ad oggi dopo 14 gare disputate abbiamo raccolto 24 punti mentre l'anno scorso abbiamo chiuso la stagione a quota 27. Manoni sta lavorando molto bene con gli under e oltre a quelli che già avevamo come Cocci, Ioele o Avellino, abbiamo aggiunto altri ragazzi di qualità come Paregiani, Orsini e Palladini. La ciliegina sulla torta è Lorenzo Vespasiani, classe 2000 che ho portato qui a Grottammare 3 anni fa ed oggi è di nostra proprietà. E' passato dagli allievi alla juniores con un anno di anticipo e quest'anno speriamo tutti che si possa affermare. Ci dispiace molto per l'infortunio di Mattia Di Antonio che per noi è fondamentale ma spero che Lorenzo possa giocare con continuità. E' un ragazzo serio e maturo, ha delle doti fisiche invidiabili e sta lavorando anche sul piano tecnico. Non può far altro che migliorare. Siamo orgogliosi del fatto che, a differenza di quasi tutte le squadre che schiarano i due under lateralmente, abbiamo avuto il coraggio di impiegarli in zone centrali e nevralgiche del campo. Appunto, Vespasiani al centro della difesa e Palladini a centrocampo davanti alla difesa.

Quali obiettivi ha la società?

Manoni è ambizioso e il suo obiettivo è quello di arrivare tra le prime 5. Io dico che l'obiettivo rimane una salvezza tranquilla, vogliamo salvarci con largo anticipo per poter utilizzare più under possibili in modo da prepararli per la prossima stagione. Con veterani come Ludovisi, Traini, Valentini o Beni, gli under possono solo crescere. Sono molto contento perchè ho notato che Ludovisi aiutata molto Paregiani, classe 99, che purtroppo ora è fermo per infortunio.
De Cesare aveva richieste anche da categorie superiori ma ha scelto di rimanere con noi e siamo orgogliosi di lui che difende ancora i nostri colori. Per ora ci sta girando tutto bene e non riesco a trovare difetti. Ovviamente non mi dispiacerebbe disputare i play-off ma vogliamo raggiungere 37-40 punti il prima possibile. La classifica quest'anno, escluso il Montegiorgio, è molto corta, mentre l'anno scorso si era spaccata.

Chi potrebbe vincere il campionato?

Già in estate, studiando i giocatori in entrata e in uscita del Montegiorgio, avevo capito che poteva recitare un ruolo da protagonista con Paci in panchina. Come la Sangiustese lo scorso anno, ha un mix interessante di giocatori giovani ed esperti. Anche il Porto d'Ascoli secondo me è una squadra da play-off. L'Atletico Gallo Colbordolo ha un ottimo allenatore ed esprime un calcio superbo. il Camerano al momento si trova invischiato nelle zone basse della classifica ma secondo me è da play-off e in questa finestra di mercato si è rinforzato. Il Ciabbino ha calciatori molto esperti e credo possa risalire anche se ora sta faticando molto ed è ultimo in classifica.

Cosa pensi di Alessio Palladini?

In estate avevo già chiesto al padre se c'era la possibilità per lui di venire a Grottammare. E' di proprietà del Teramo, ha fatto le giovanili con la Sambenedettese e col Teramo. E' arrivato alla Beretti nazionale ed ha anche collezionato alcune panchine in serie C. In estate ha scelto di passare al San Nicolò in Serie D ma lì non ha trovato spazio. Alla fine ho convinto il padre a fargli fare l'Eccellenza da protagonista. Fisicamente è cresciuto molto, ha una buona tecnica e un buon palleggio. Forse deve ancora capire che l'Eccellenza è un campionato che ti può far crescere tanto e che non va preso sottogamba. Deve dare qualcosa in più e sono convinto che facendo un buon campionato quest'anno potrà risalire facilmente in serie D da fuoriquota.

Il mercato chiuderà il 15 dicembre. Ci sono movimenti in entrata e in uscita?

No, sin da quest'estate volevamo riportare a Grottammare un giocatore molto forte che dalla serie D è sceso in Prima Categoria per motivi di lavoro ma purtroppo l'accordo è sfumato. La squadra rimane questa, siamo completi in tutti i reparti. 

Domenica chiuderemo il girono di andata contro l'Atletico Alma. Conosci questa squadra?

Sì. è una squadra giovane, ha ottimi elementi e mister Ceccarini non è di certo l'ultimo arrivato. Ha solo due punti in meno di noi ed è una neopromossa. Apprezzo molto Falcinelli e dobbiamo stare attenti.

Domenica scorsa sono successi dei fatti spiacevoli al Pirani, come rispondi alle accuse lanciate dal Barbara?

E' stata una situazione orribile, calcisticamente parlando, ciò che si è visto non doveva succedere. Siamo stati accusati gravemente dal Barbara ma io condanno sia una parte che l'altra. Purtroppo riguardando le riprese si nota che Iovannisci ha subito una serie di brutti falli per 90 minuti, culminati con la gomitata in faccia sul termine della partita, confermata anche da Fenucci in trasmissione su Arancia Tv. Abbiamo parlato con Ciattaglia e ci siamo chiariti ma il giocatore del Barbara ha rifilato una gomitata volontaria e poteva finire molto peggio, considerando che poteva andare a sbattere contro il ferro del tunnel che porta agli spogliatoi. Può capitare e non voglio colpevolizzare il ragazzo che non è un criminale. Invece Iovannisci, vincendo 2-0, non doveva reagire così perchè poi da lì è nata la rissa. C'è anche da dire che Manoni era andato per trattenere Iovannisci ed il portiere avversario è partito dalla sua porta per arrivare fino alla nostra panchina ed ha buttato benzina sul fuoco quando invece doveva semplicemente rimanere al suo posto. Abbiamo ricevuto delle minacce pazzesche che da un giocatore del calibro di Api non ti aspetteresti mai, oltre a un gesto vergognoso rivolto verso la nostra tribuna da capitan Carboni. Ma per quanto ci riguarda la storia si è chiusa lì. Il Barbara non ha subito alcun torto arbitrale. Anzi, ci è stato negato un rigore che a tutti è apparso solare e abbiamo vinto con due goal di scarto, molto belli tra l'altro. Per quanto riguarda le polemiche sul terreno di gioco, è vero che il nostro è il più disastrato perchè è utilizzato da molte squadre ma guardando le partite ho notato che tutti i campi, esclusi i sintetici, non sono perfetti in questo periodo. All'accusa che dopo l'1-0 i palloni siano "spariti" rispondo che purtroppo questo accade dappertutto, anche in serie A. Non è giusto ma la violenza e l'aggressività con cui hanno reagito va oltre il calcio ed è da condannare. A nessuno piace perdere ma la partita è stata vinta in modo regolare. Analizzando l'incontro, il 2-0 è netto. Per vincere bisogna tirare in porta e bisogna segnare e questo il Barbara non lo ha fatto. Abbiamo comunque chiesto scusa, con l'obiettivo di non fomantare ancor di più un clima di per sè già incandenscente.

D'Angelo recupererà per domenica?

Martedì non si è allenato ma speriamo possa rientrare in tempo. Comunque sia non siamo D'angelo-dipendenti, così come non dipendiamo da Iovannisci e la vittoria con l'Atletico Gallo lo testimonia. Non dipendiamo da nessuno, siamo una squadra compatta. Al loro posto giocheranno ragazzi ugualmente validi. Domenica speriamo di portare a casa un risultato positivo per ripartire con tranquillità a gennaio.


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